Costretto a pagare per oltre un anno un servizio con decoder mai richiesto né pervenuto. Interviene l’associazione consumatori “Io mi tutelo” Tim ammette l’errore e rimborsa l’utente

Io mi tutelo News • 4 marzo 2019

Nel settembre del 2017 aveva attivato un abbonamento internet con Tim al prezzo di 24,90 euro mensili. Ma tutte le bollette che gli sono arrivate in seguito erano dell’importo maggiorato di 33,35 euro mensili, perché comprendevano un servizio Tim vision completo di pacchetto decoder, peraltro mai richiesto né recapitato.
E’ successo a un abbonato Tim di Lentiai, costretto a pagare servizi aggiuntivi per oltre un anno. Inutili le sue proteste, per il gestore era tutto regolare, abbonamento e consegna decoder.
A far desistere Tim dalla pretesa illegittima è intervenuta l’associazione consumatori “Io mi tutelo” alla quale l’abbonato di Lentiai si è rivolto.
“Abbiamo innanzitutto accertato che il corriere non aveva mai consegnato il decoder Tim vision – spiega Andrea Brumurelli, presidente dell’Associazione ‘Io mi tutelo’ – e nemmeno i servizi aggiuntivi risultavano essere stati richiesti. A quel punto abbiamo inoltrato il reclamo formale al gestore Tim, che in tempi brevi ha ammesso l’errore ed ha provveduto a restituire i canoni non dovuti. Ora l’abbonato Tim paga i 24,90 euro per sempre, come pattuiti all’inizio”.

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